Godox V1 e Godox V1 Pro: caratteristiche e confronto

I Godox V1 e V1 Pro sono due dei flash più apprezzati del catalogo Godox. Il loro design con testa rotonda, che offre un’illuminazione più morbida e uniforme rispetto ai flash tradizionali con testa quadrata, la batteria ricaricabile al litio e la compatibilità con i sistemi TTL, HSS e lo scatto wireless li rendono strumenti preziosi per qualsiasi fotografo, sia professionista che appassionato evoluto, che desideri risultati coerenti.

In questa guida ti spieghiamo chiaramente cosa offre ciascun modello, in cosa si differenziano e quale può adattarsi meglio al tuo modo di lavorare, sia che tu usi una fotocamera Canon, Sony, Nikon, Fujifilm, Panasonic o Olympus / OM System.

Utenti potenziali dei flash Godox V1

Sebbene entrambi i modelli possano adattarsi a diversi profili, tendono ad attirare chi:

  • Fa ritratto o fotografia sociale e ha bisogno di un flash che non generi ombre marcate o luce dura quando viene utilizzato sulla slitta della fotocamera.
  • Copre eventi o matrimoni e necessita di un flash affidabile, con buona autonomia e riciclo rapido.
  • Proviene da modelli più semplici e desidera passare a un sistema con maggiori possibilità, anche se ciò implica imparare nuovi parametri di configurazione.

Costruzione ed ergonomia

Il Godox V1 si distingue a prima vista per la sua testa rotonda magnetica, che rompe con l’estetica più comune dei flash a testa rettangolare. Questa forma non ha solo implicazioni sulla qualità della luce (che vedremo più avanti), ma influisce anche sul design generale: lo rende un po’ più ingombrante nella parte superiore, anche se non al punto da sbilanciarlo quando è montato sulla fotocamera.

In mano, si percepisce come un dispositivo solido e ben costruito. Non è particolarmente leggero, ma è comunque possibile usarlo montato sulla fotocamera durante sessioni lunghe. L’impugnatura ha una forma che facilita la presa, e i pulsanti sono ben distribuiti, senza quell’aspetto troppo carico tipico di altri flash.

L’interfaccia è chiara e lo schermo LCD, pur non essendo touch, permette di navigare rapidamente nei menu una volta capita la logica del sistema. Per chi ha già usato flash Godox, tutto sarà familiare. E se provieni da un altro sistema, la curva di apprendimento c’è, ma non è particolarmente ripida.

Potenza e copertura

Il Godox V1 ha un numero guida di 76 (ISO 100, a 105 mm), un valore paragonabile a quello di altri flash professionali, che garantisce una potenza più che sufficiente per la maggior parte delle situazioni: eventi, ritratti, interni o anche esterni in luce naturale.

Uno dei suoi vantaggi è lo zoom automatico, che adatta il fascio luminoso in base alla lunghezza focale dell’obiettivo (tra 28 e 105 mm). Questo consente di ottimizzare le prestazioni del flash senza dover regolare manualmente ogni volta. È anche possibile disattivarlo e impostare manualmente lo zoom secondo le proprie preferenze.

La forma della testa è un altro elemento distintivo: essendo rotonda, la diffusione della luce risulta più morbida e uniforme rispetto ai flash con testa rettangolare. Non sostituisce un buon modificatore, ma aiuta comunque a ottenere una luce più gradevole direttamente dalla fotocamera, particolarmente utile nei ritratti veloci o in situazioni dove non è possibile usare accessori aggiuntivi.

Tempo di riciclo e HSS

Uno dei punti di forza del Godox V1 è il suo tempo di ricarica rapido, che va da 1,5 a 2 secondi, adatto alle sessioni in cui è richiesta un’elevata velocità di scatto. Incorpora anche la funzione di sincronizzazione ad alta velocità (HSS) fino a 1/8000s, consentendo l’uso di grandi aperture in condizioni di luminosità o di catturare soggetti in movimento senza compromettere l’esposizione.

Modalità TTL e manuale

Sia il Godox V1 che il V1 Pro offrono le modalità di scatto più comuni: TTL, manuale e multi.

  • La modalità TTL è utile quando la luce cambia costantemente (ad esempio, durante matrimoni o eventi in interni). Il flash calcola automaticamente la quantità di luce necessaria in base all’esposizione rilevata dalla fotocamera.
  • La modalità manuale ti offre il pieno controllo sulla potenza del flash, ideale per situazioni più prevedibili o quando desideri risultati coerenti tra uno scatto e l’altro.
  • La modalità Multi (strobo) consente di emettere più lampeggi in un’unica esposizione, un’opzione creativa che alcuni fotografi usano per catturare soggetti in movimento o ottenere effetti particolari.

La modalità TTL può semplificarci molto la vita, ma non è sempre precisa al 100%, soprattutto in condizioni complesse. Per questo è importante avere a portata di mano la modalità manuale (e sapere come usarla). Sul V1 Pro, passare da TTL a manuale è più rapido grazie a un interruttore fisico laterale, una comodità apprezzabile durante l’azione.

Funzionalità wireless e sistemi multi-flash

Uno dei punti di forza del Godox V1 è che fa parte dell’ecosistema wireless di Godox, il che permette di integrarlo facilmente in configurazioni con più flash, trigger o luci da studio.

Funziona con il sistema Godox X a 2,4 GHz, il che significa che può operare sia come flash master (che controlla altri dispositivi), sia come slave (che riceve comandi da un altro dispositivo), senza bisogno di cavi o sensori ottici. Questo lo rende molto pratico per ritratti, fotografia di prodotto o qualsiasi situazione in cui si voglia modellare la luce da diverse angolazioni.

Inoltre, è possibile controllarne i parametri da trigger compatibili come l’X2T o l’XPro, risparmiando tempo ed evitando di dover raggiungere fisicamente il flash per modificarne la potenza o la modalità. Nel complesso, è un sistema molto flessibile, anche se è utile avere una certa familiarità con il suo funzionamento per sfruttarlo al meglio.

Considerazioni sull’efficienza energetica

Uno dei maggiori vantaggi del V1 è la sua batteria ricaricabile agli ioni di litio (2600 mAh), che offre fino a 480 scatti alla massima potenza con una singola carica (un po’ di più nel modello Pro). Si tratta di un netto miglioramento rispetto ai flash che utilizzano batterie AA, poiché garantisce maggiore autonomia e tempi di ricarica più rapidi. Questa caratteristica lo rende particolarmente utile nelle sessioni fotografiche lunghe, dove cambiare batterie può risultare scomodo o rappresentare un limite.

Detto ciò, se lavori a ritmi molto intensi o per molte ore consecutive, può essere una buona idea portare con te una batteria di riserva o considerare l’utilizzo di una fonte di alimentazione esterna, come la batteria Propac P960, compatibile con il V1 Pro.

Compatibilità e rapporto qualità-prezzo

Il Godox V1 è disponibile in versioni dedicate per Canon, Nikon, Sony, Fuji, Olympus / OM System e Panasonic, quindi può essere utilizzato senza problemi su quasi tutte le fotocamere attuali. Inoltre, grazie al sistema wireless Godox X, può essere facilmente combinato con altri flash e luci del marchio, cosa utile se hai già attrezzatura Godox o stai pensando di creare un sistema più completo in futuro.

È vero che il suo prezzo è più elevato rispetto ad altri flash sul mercato. Ma è anche vero che offre molto di più: batteria al litio con grande autonomia, testa rotonda magnetica, sincronizzazione ad alta velocità, sistema TTL, tempi di riciclo rapidi e un ecosistema wireless potente. Per chi ha bisogno di affidabilità e controllo durante sessioni impegnative, sono vantaggi concreti.

E se lo confrontiamo con altri flash con caratteristiche simili, come il Profoto A10, la differenza di prezzo è notevole. Anche se entrambi cercano di offrire un’esperienza d’uso simile (luce morbida, testa rotonda, batteria ricaricabile, ecc.), il Godox V1 costa una frazione del modello Profoto, rendendolo un’opzione molto più accessibile per fotografi disposti a investire di più per una maggiore qualità, ma che non possono permettersi un marchio premium.

Il Profoto A10 è uno dei pochi flash con testa rotonda simile al Godox V1, ma il suo prezzo è diverse volte superiore. Entrambi puntano a offrire una luce morbida direttamente dalla fotocamera, anche se con approcci di marca molto diversi. ► Vedi su Amazon

Confronto Godox V1 vs Godox V1 Pro vs Godox V860III

Oltre al Godox V1 e V1 Pro, molti fotografi apprezzano anche il Godox V860III come un’opzione più accessibile all’interno della stessa gamma. Sebbene non abbia la testa rotonda né alcune delle migliorie del V1 Pro, condivide molte caratteristiche chiave e può svolgere perfettamente il suo lavoro in molti contesti.

Grafico comparativo Godox V1 vs Godox V1 Pro vs Godox V860III

Scorri la tabella verso sinistra

CaratteristicaGodox V1Godox V1 ProGodox V860III
Numero Guida (ISO 100, 100mm)767660
Modalità FlashTTL, Manuale, Multi, HSSTTL, Manuale, Multi, HSSTTL, Manuale, Multi, HSS
AlimentazioneBatteria al litio 2600 mAhBatteria al litio 3000 mAhBatteria al litio 2600 mAh
Autonomia480 scatti per carica520 scatti per carica450 scatti per carica
Tempo di Riciclo1.5-2 s1.2-1.5 s1.5 s
Zoom28-105 mm28-105 mm20-200 mm
Sincronizzazione ad Alta Velocità (HSS)Sì (fino a 1/8000 s)Sì (fino a 1/8000 s)Sì (fino a 1/8000 s)
Protezione TermicaStandardMigliorata, dura il doppio prima di attivare la protezioneStandard
Passaggio tra TTL e ManualePulsanti nel menuInterruttore fisicoInterruttore fisico
Opzioni di CaricaCaricatore dedicatoVC26 o porta USB-C universaleCaricatore dedicato
Compatibilità con Power PackNoCompatibile con Godox Propac P960Compatibile con Godox Propac P960
Flash EsternoNoSU-1 inclusoNo
Peso (senza batteria)530 g530 g530 g

Qualità della luce e copertura

Come abbiamo già detto, una delle differenze più evidenti tra questi modelli riguarda la distribuzione della luce. Sia il Godox V1 che il V1 Pro hanno una testa rotonda che produce un’illuminazione più morbida e uniforme, con una caduta graduale ai bordi. Questo si traduce in ritratti con ombre meno dure e una luce più avvolgente, particolarmente utile quando si scatta senza modificatori.

Al contrario, il V860III mantiene il design della testa rettangolare di tipo fresnel, più comune nei flash tradizionali. Questo comporta un fascio di luce più intenso al centro e una transizione più brusca verso i bordi, con onde di luce meno uniformi. Detto ciò, è chiaro che i flash tradizionali sono stati usati fino ad oggi con ottimi risultati, ma chi cerca una qualità superiore, specialmente per eventi veloci o fotografia di piccoli prodotti, la troverà nella testa rotonda dei V1.

Differenze nella temperatura del colore

Sebbene tutti i modelli offrano una resa cromatica abbastanza stabile, ci sono piccole differenze che possono interessare chi cerca una consistenza assoluta, ad esempio nella fotografia di studio o di prodotto.

Il V1 Pro e il V1 tendono verso una temperatura leggermente più fredda (intorno ai 5900K), mentre il V860III si posiziona un po’ più in basso (circa 5830K). È una differenza sottile, ma può essere percepita confrontando le immagini affiancate, specialmente se si usano più flash combinati e si necessita di uniformità fin dal primo scatto.

Design e testa rotonda

Oltre alla qualità della luce, la testa rotonda dei modelli V1 e V1 Pro offre vantaggi pratici, essendo compatibile con il sistema di accessori AK-R1 (link ad Amazon), che si aggancia magneticamente: diffusori, filtri colore, snoot, griglie… Tutto si monta e si cambia rapidamente e senza complicazioni.

Il V860III non è compatibile con questo sistema. Questo non significa che non si possano usare modificatori, ma limita le opzioni di montaggio rapido.

Cosa offre il Godox V1 Pro rispetto al V1

Il Godox V1 Pro introduce miglioramenti notevoli rispetto al Godox V1 che giustificano, almeno in parte, il suo prezzo più elevato. Oltre alla batteria più grande (3000 mAh contro 2600 mAh), il V1 Pro offre una protezione termica migliorata, permettendo sessioni più lunghe prima dell’attivazione della modalità di protezione dal calore. Dispone inoltre di un interruttore fisico per passare rapidamente tra le modalità TTL e manuale, e supporta diverse opzioni di ricarica come il caricatore VC26 o una porta USB-C universale.

Un altro vantaggio è la compatibilità con fonti di alimentazione aggiuntive, come la batteria esterna Godox Propac P960, che consente maggiore flessibilità nelle sessioni prolungate. Inoltre, il V1 Pro può utilizzare il flash esterno SU-1 (incluso nel kit) come luce di riempimento, risultando più versatile in situazioni che richiedono illuminazione di supporto.

Conclusione

I Godox V1 e V1 Pro sono flash che rappresentano un salto qualitativo importante grazie al loro design con testa rotonda, batteria ad alta capacità e sistema wireless integrato. La loro luce morbida, uniforme e naturale li rende molto adatti per ritratti, eventi e fotografia sociale.

Mentre il V1 offre già prestazioni notevoli in potenza, rapidità ed ergonomia, il V1 Pro aggiunge miglioramenti pensati per professionisti o utenti esigenti: maggiore autonomia, migliore protezione termica, cambi rapidi di modalità e compatibilità con fonti di alimentazione esterne, tra gli altri. Per alcuni, queste caratteristiche giustificheranno il prezzo aggiuntivo.

Il Godox V860III rimane invece un’opzione valida per chi cerca un flash potente e affidabile a un prezzo più accessibile.

Potrebbe interessarti:

Acquista il flash Godox V1

Specifiche

  • Numero guida: 76 (ISO 100, 100mm)
  • Modalità flash: TTL, Manuale, Multi, HSS
  • Potenza: batteria al litio da 2600 mAh
  • Autonomia: 480 scatti per carica
  • Tempo di riciclo: 1,5-2 secondi
  • Zoom: 28-105 mm
  • Sincronizzazione ad alta velocità (HSS): Sì, fino a 1/8000 s
  • Protezione termica: Standard
  • Opzioni di ricarica: Caricabatterie dedicato
  • Peso: 530 g (senza batteria)

Vantaggi:

  • Testa rotonda: luce morbida, con caduta naturale e senza bordi netti.
  • Eccellente integrazione wireless con il sistema Godox X.
  • Batteria al litio con buona autonomia e ricarica rapida.

Svantaggi:

  • Un po’ più costoso rispetto ai modelli con testa rettangolare dalle prestazioni simili.
  • Nessuna compatibilità con alimentatori esterni.
  • Nessuna porta di ricarica USB-C (richiede caricatore dedicato).

Acquista il flash Godox V1 Pro

Specifiche

  • Numero guida: 76 (ISO 100, 100 mm)
  • Modalità flash: TTL, Manuale, Multi, HSS
  • Alimentazione: Batteria al litio da 3000 mAh
  • Autonomia: 520 scatti per carica
  • Tempo di ricarica: 1,5 secondi
  • Range zoom: 28–105 mm
  • Sincronizzazione ad alta velocità (HSS): Sì, fino a 1/8000 s
  • Protezione termica: Migliorata (dura il doppio)
  • Opzioni di ricarica: VC26 o porta USB-C universale
  • Peso: 530 g (senza batteria)

Vantaggi:

  • Maggiore autonomia e ricarica più veloce rispetto al V1.
  • Protezione termica rinforzata per sessioni lunghe.
  • Interruttore fisico per passare da TTL a manuale senza menu.
  • Ricarica tramite USB-C e compatibilità con batterie esterne.
  • Include mini flash SU-1 come luce di supporto.

Svantaggi:

  • Prezzo più alto rispetto al V1 o al V860III.
  • Pur essendo professionale, non offre ancora un’interfaccia touch.
  • Dimensioni e peso uguali al V1, senza vantaggi in portabilità.

Accessori per Godox V1 e V1 Pro

  • Il kit di accessori Godox AK-R1 per teste flash rotonde è dotato di una porta magnetica per facilitare la sostituzione degli accessori.
  • Compatibile con i flash a testa rotonda Godox.
  • Include diffusore a cupola, piastra diffusore, riflettore a quattro alette, diffusore, griglia, filtri colorati, snoot e custodia per il trasporto.
  • Diffusore a cupola compatibile con la testa flash rotonda Godox H200R, serie Godox V1, V1-S, V1-N, V1-C, AD200 Pro, AD200, AD100Pro.

Acquista il flash Godox V860III

Specifiche

  • Numero guida: 60 (ISO 100, 200mm)
  • Modalità: TTL, Manuale, Multi, HSS
  • Alimentazione: batteria al litio ricaricabile (7,2 V, 2600 mAh)
  • Autonomia: fino a 450 scatti per carica
  • Tempo di riciclo: da 1,5 a 2 secondi
  • Zoom: 20-200 mm
  • HSS: Sì (fino a 1/8000s)
  • Peso: 530 g (con batteria)

Vantaggi:

  • Eccellente rapporto qualità-prezzo.
  • Luce di modellazione integrata e nuovo interruttore TTL/Manuale molto utile.
  • Testa con zoom automatico e rotazione completa (0–360°).
  • Compatibile con batterie esterne e ricarica tramite USB-C.
  • Integrazione completa con il sistema Godox X..

Svantaggi:

  • La luce diretta è più dura rispetto al V1, richiede diffusori per i ritratti.
  • Non supporta modificatori magnetici nativi (necessari adattatori).
  • Pur essendo portatile, è un po’ più ingombrante rispetto ad altri flash compatti.
  • Anche se ha una luce di modellazione, non è potente come quella di un apparecchio da studio.
  • fotografiamacro.org partecipa al programma di affiliazione Amazon e guadagna entrate dagli acquisti idonei.