Guida concisa all’uso dei filtri fotografici

Quando inizi a dedicarti alla fotografia, ti rendi conto che l’attrezzatura non si limita a fotocamera e obiettivo. Esiste un intero mondo di accessori che promettono di migliorare le tue foto… e anche molte occasioni per spendere troppo. Tra tutti, i filtri per obiettivi sono uno di quegli accessori che vale davvero la pena conoscere. In questa guida rapida ti spieghiamo cosa sono, a cosa servono e quando possono fare la differenza.

Cos’è un filtro per obiettivi fotografici?

Un filtro è un accessorio fotografico che si monta, solitamente avvitato, sulla parte anteriore di un obiettivo. Anche se i diversi filtri servono a scopi differenti, in generale si può dire che vengono utilizzati per modificare la quantità, la direzione e il tipo di luce che raggiunge il sensore, creando così certi effetti, molti dei quali non possono essere riprodotti con un software di fotoritocco.

I filtri più comuni sono i filtri ultravioletti (UV), i filtri polarizzatori e i filtri a densità neutra (ND).

Filtri ultravioletti (UV)

I filtri ultravioletti sono usati soprattutto per proteggere la superficie delle lenti da graffi, sporco e schizzi. In fotografia analogica, sono anche impiegati per eliminare l’“effetto nebbia” causato dalla luce ultravioletta, ottenendo immagini più nitide e con colori più naturali (evitando dominanti bluastre).

Nel campo della fotografia digitale, c’è molta controversia sull’effettiva utilità di questi filtri, poiché i sensori moderni non sono sensibili alla luce UV. Per questo motivo, molti fotografi li considerano superflui o addirittura controproducenti se di bassa qualità, perché possono ridurre il contrasto o introdurre riflessi indesiderati.

Filtri a densità neutra (ND)

I filtri a densità neutra riducono la quantità di luce che raggiunge il sensore, permettendo di lavorare con fonti di luce intense e di ottenere effetti di movimento con tempi di esposizione lunghi senza sovraesporre le immagini. In sostanza, così come aumentiamo l’ISO per compensare la scarsa luce, un filtro ND ci permette di ridurre l’esposizione quando c’è troppa luce, anche se stiamo già lavorando con l’ISO più basso della nostra macchina fotografica.

Ridurre la quantità di luce che arriva al sensore ci dà maggiore flessibilità e controllo sui parametri di scatto. Questo è utile, per esempio, quando scattiamo in una giornata soleggiata in montagna, quando vogliamo lavorare con tempi di esposizione più lunghi per sperimentare con lo sfocato da movimento o quando vogliamo scattare con un’apertura ampia per ottenere una profondità di campo ridotta.

I filtri ND si classificano in base alla quantità di luce che filtrano, misurata in stop di diaframma.

Filtro NDRiduzione luceTrasmissione appross.Uso tipico
ND21 stop50%Luce morbida / ritratti all’aperto
ND42 stop25%Luce moderata / sfocatura dello sfondo
ND83 stop12,5%Giornate nuvolose
ND164 stop6,25%Giornate limpide senza sole diretto
ND325 stop3,12%Cielo parzialmente sereno
ND646 stop1,56%Giornata soleggiata
ND1287 stop0,78%Luce intensa
ND2568 stop0,39%Sole diretto / esposizione lunga
ND5129 stop0,19%Esposizione lunga sotto il sole
ND100010 stop0,10%Esposizione prolungata
ND1000013 stop0,01%Esposizione molto prolungata

Si possono impilare i filtri per sommare gli effetti, anche se questo può causare vignettatura o perdita di nitidezza.
Per maggiore comodità, esistono i filtri ND variabili, che permettono di regolare la densità ruotando il filtro come un polarizzatore.

⚠️ I filtri ND variabili sono particolarmente utili nel video, ma nella fotografia a lunga esposizione possono complicare il calcolo esatto del tempo di esposizione, e alcuni modelli economici possono generare artefatti visivi, come croci scure.

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Consiglio: un buon modo per risparmiare è comprare un filtro per l’obiettivo dal diametro maggiore e alcuni anelli adattatori per usarlo con gli obiettivi più piccoli.

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Filtri polarizzatori

I filtri polarizzatori (circolari o lineari, anche se oggi quasi tutti sono CPL: polarizzatori circolari) vengono utilizzati per eliminare riflessi indesiderati e migliorare colore e contrasto delle immagini. Come gli occhiali da sole polarizzati, questi filtri ci permettono di vedere meglio attraverso il riflesso della luce solare e sono particolarmente utili nella fotografia di paesaggio e architettura.

Un polarizzatore può:

  • Eliminare riflessi su superfici non metalliche come acqua, vetro o vegetazione bagnata
  • Scurire il cielo per renderlo più drammatico
  • Aumentare la saturazione dei colori, rendendoli più intensi ma naturali

⚠️ Importante: i filtri polarizzatori non eliminano i riflessi su superfici metalliche lucide, come cromo o alluminio lucidato.

Oltre alla versione circolare filettata, esistono anche in formato quadrato, utilizzati insieme a portafiltri. Questo sistema modulare è molto usato nel video, nelle fotocamere di grande formato e con obiettivi vintage che non permettono filtri a vite.

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